Mondo infanzia

Ancora prima di cominciare a lavorare, sono stata una volontaria – per molti anni – di Bambini in Romania, una onlus milanese che si dedica ai minori in est Europa, portando estati di gioco e relazione.
I primi passi come comunicatrice freelance, dopo un’esperienza in un ufficio stampa autonomo e una in azienda, li ho mossi insieme ai trasferelli di design di Titoo for you, una realtà indipendente che prende spunto dal mondo fantasioso dei più piccoli per realizzare gadget e eventi per tutte le età.
Grazie ai progetti editoriali seguiti negli anni, ho scoperto che la mia fiera preferita è la Bologna Children’s Book Fair e ho visto crescere, con interesse e curiosità, gli spazi e le iniziative dedicate all’infanzia nelle altre rassegne.
Negli ultimi anni, la collaborazione con la Fondazione Paideia mi ha permesso di vivere da vicino le storie di tante famiglie e dei loro bambini, scoprendo quanto mi faccia sentire utile e quanto sia prezioso e sfaccettato il lavoro di comunicazione all’interno di un ente non-profit.
C’è un libro che ho scritto, edito dalla casa editrice Erickson, dando voce a una ragazzina e al suo racconto molto speciale.

 

Il mondo dell’infanzia si è intrecciato spesso alle mie esperienze professionali e alla fine di ogni progetto, il desiderio è stato quello di fare di nuovo un pezzo di strada insieme con chi si occupa di questi temi, da qualsiasi angolazione. Si tratta di un segmento vasto, fatto di prodotti di qualità, di servizi utili, di enti che offrono moltissimo e che non è sempre così facile o scontato intercettare e conoscere.

Credo in chi domani sarà il futuro e credo nel mondo genitoriale che si fa tante domande, con cui è facile per me entrare in sintonia, perché – oltre agli strumenti di lavoro – ho la mia simile esperienza personale.
Credo in chi supporta le realtà al servizio degli altri e le proposte di valore e merita di trovare tutte le informazioni per orientarsi al meglio nel panorama di prodotti e attività, solidali e commerciali.
Stimo le aziende che si mettono in discussione, lavorando con fiducia sulla comunicazione che sta affrontando una fase di importante cambiamento, direzionata verso l’inclusione, una miglior conciliazione e il rispetto di tutti e tutte.
Sono orgogliosa ogni volta che vengo scelta, con la mia cassetta degli attrezzi fatta di parole, strategie e creatività, per veicolare un messaggio che impatti positivamente sulla società. Di oggi e di domani.

Facciamo due chiacchiere?

Taglia e cuci OFF è lo studio sartoriale in cui cucio parole e storie su misura.